Luciano Fiorino Luciano Fiorino, Direttore di RadioStreet Messina, sta ai suoi collaboratori come il Numero Uno sta al Gruppo T.N.T.
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Stello Briguglio Veterano della radiofonia messinese, possiede una collezione di dischi che fa impallidire quelle della Sony e della EMI messe assieme. Avvezzo a elargire buona musica e clamorose anticipazioni su cinema e canzoni, è sospettato da più parti di provenire direttamente dal futuro. Ma lui finora ha sempre smentito. Ci sarà da crederci?
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Giuseppe D'avella Anche se fisicamente somiglia a Johnny "Torcia Umana" Storm dei Fantastici 4, in realtà è abile come il Dr. Xavier degli X-Men nel coordinare il lavoro altrui. Esponente della cosiddetta "radiofonia da divano" - distante anni luce da polemiche sguaiate e sterili - fa della pacata introspezione un inconfondibile marchio di fabbrica.
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Elena Di Dio Elena Di Dio è la principale voce femminile dell'approfondimento giornalistico di RadioStreet. Grazie a un invidiabile fiuto per le notizie e a una voce pregna di femminilità tornita da anni di esperienza radiofonica, la Di Dio riesce a sviscerare l'attualità siciliana come nessun altro nel panorama mediatico messinese. Da quando va in onda la sua trasmissione intitolata "Cronache di passaggio siciliane", la gente ha cominciato a passare per la Sicilia appositamente.
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Lucia Giusa Voce calda dell'etere messinese dai modi garbati e delicati. Nonostante appaia giovane dentro e fuori, si narra sia stata notata mentre presentava il Cantagiro '63 in compagnia di Nunzio Filogamo. Oggi è la voce del programma mattutino di RadioStreet dal titolo Informazione di Frequenza.
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Giorgio Grasso È speaker di diritto da quando ha vinto la prima edizione dello show "Chi vuol essere diggei?" Per lo stesso motivo, è anche l'unico conduttore di RadioStreet assunto con concorso pubblico. Vivace, curioso e soprattutto ggiovane con due "g", ama il cinema, la musica e la varia umanità. E' il massimo gonfaloniere del lookstreet.
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Manuela Modica Manuela Modica rappresenta l'ala più scomoda del già scomodo
giornalismo di RadioStreet Messina. Più ironica della Gabanelli ma
meno araba di Rula Jebreal, con la sua voce di velluto sa tramutare
notizie agghiaccianti in miele per le orecchie degli ascoltatori.
Indaga, approfondisce, snida le notizie come un formichiere con le
termiti e poi le drammatizza o sdrammatizza a seconda dell'umore.
Senza di lei, l'informazione radiofonica messinese sarebbe storpia e
pure guercia.
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Dario Morelli Erede nello spirito del noto cospiratore e patriota Michele Morelli,
che in coppia con Silvati mostrò i sorci verdi a Ferdinando di
Borbone, DM è un giovanottino di belle speranze e bella presenza,
bravo, serio, preparato, colto, generoso con gli amici e clemente coi
nemici, apprezzato pratico e teorico della scienza (?) radiofonica.
Non a caso si annida dietro ogni aspetto sperimentale della
programmazione di Radiostreet, alternando guizzi d'ingegno e stracco
mestiere.
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Clauda Russo Dalla danza classica alle passarelle di moda, passando per le esperienze televisive capitoline fino ad arrivarivare al titolo di Miss Italia nel Mondo. Solare, sensibile, ironica, Claudia è proprio nel contesto radiofonico, in cui la bellezza non è esattamente un lascia-passare, che dimostra doti di grande speaker e intrattenitrice.
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Alfredo Reni Quando ha iniziato a fare radio, la lingua ufficiale era il latino e in hit parade c'erano solo romanze provenzali. Negli anni si è aggiornato come un'enciclopedia della musica (ma con sette volumi dedicati ai Beatles). Nell'ora dei vespri, grazie a lui, i canti gregoriani hanno lasciato posto al rock'n'roll più scatenato e cool.
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Matteo Soraci Colonna d'Ercole della redazione sportiva di RadioStreet Messina, Matteo Soraci è un po' l'Hunter Thompson della radiofonia messinese. Raffinato intellettuale, giornalista riflessivo e a tratti meditabondo, dissimula per troppa modestia una conoscenza del fenomeno sportivo pressoché leggendaria, che nello specifico calcistico sfiora la vetta dell'onniscienza.
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Biancoscudati I Biancoscudati sono una cumacca di attempati buontemponi che, sul sito Biancoscudati.it e su RadioStreet Messina, si occupano di calcio dall'unico punto di vista possibile: quello della farsa. Hanno visto esordire Schillaci e Catalano (e altre cose che vuoi umani non vorreste nemmeno immaginare). Godono di un sèguito popolare da fare invidia al Saddam Hussein dei tempi d'oro, ma la loro identità resta quella di umili "Amici miei" della radiofonia sportiva messinese.
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Andrea D'Arrigo Andrea D'Arrigo è un musicista prestato al commercio, e dal commercio ri-prestato all'entertainment radiofonico: praticamente è l'incarnazione di una catena di Sant'Antonio. L'ampio spettro delle sue competenze fa di lui un artista adatto a ogni target, dai 9 ai 99 anni come i giochi Ravensburger, il vero uomo giusto per tutte le stagioni. Se fosse malvagio sarebbe il Joker di Batman, ma siccome è buono, è soltanto il Jolly di Radiostreet.
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Gaetano Biondo Eternamente alle prime armi, malgrado tutto e tutti, riesce a sfoderarle proprio nella redazione di RadioStreet. Si definisce uno speaker affascinante, classicheggiante, dalla voce suadente e tende chiaramente ad esagerare quando si autodescrive. Pur di fare carriera, è divenuto rivenditore di case libri auto viaggi e fogli di giornale.
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