I commenti delle personalità religiose al Centenario del Terremoto

30 dicembre 2008

Anche Papa Benedetto XVI ha ricordato il centenario del terremoto che distrusse Messina e Reggio Calabria. Al termine dell’Angelus domenicale il Pontefice ha ricordato le vittime del sisma, sottolineando che “i messinesi non si lasciarono abbattere e, sostenuti da una straordinaria solidarietà, si risollevarono”. Ratzinger ha anche rivelato che il Papa di allora, Pio X, inviò ingenti aiuti economici e successivamente ospitò a Roma i seminaristi di Messina. Il vescovo Calogero La Piana, nella veglia di ricordo nella notte fra sabato e domenica, ha posto l’accento sulla solidarietà e sulla speranza, ricordando il lavoro svolto da monsignor D’Arrigo, Padre Annibale di Francia e Don Orione. Messaggio critico invece da parte del predecessore di La Piana, monsignor Giovanni Marra, il quale ha dichiarato che “il terremoto ha lasciato una ferita profonda ancora aperta in città, determinando un grave impoverimento sia umano che culturale ed economico”. Tuttavia Marra invita Messina e i messinesi a “non perdere la speranza, a rinascere”, mentre sollecita gli amministratori a “realizzare concrete prospettive di crescita e vivibilità”.