L’affaire Bonanno risucchia anche il presidente Ricevuto e la moglie del rettore Tomasello

Altri due avvisi di garanzia eccellenti sono stati recapitati nell’ambito dell’inchiesta sull’assunzione di Umberto Bonanno come medico del lavoro al Policlinico nel 2006. Il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, all’epoca viceministro del Ministero dell’Università, viene accusato di aver fornito a Bonanno due documenti utili per il concorso, che gli inquirenti giudicano “di dubbia veridicità”. Melitta Grasso, moglie del rettore, all’epoca addetto alle pubbliche relazioni dell’Ateneo, avrebbe fatto da mediatore tra Bonanno e Tomasello, e viene accusata di abuso d’ufficio in concorso. Il rettore, nell’interrogatorio davanti ai giudici, ha comunque rigettato le accuse che riguardano lui e la moglie.

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