Scoperta una maxi-truffa al servizio sanitario nazionale da 10milioni di euro, coinvolti anche cinque professionisti messinesi

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, Maria Teresa Covatta, ha emesso 14 ordini di custodia cautelari e 30 notifiche di arresti domiciliari, nell’ambito dell’operazione Apotheke, coordinata dalla Procura di Roma e dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Scoperta un’organizzazione criminale che, per corrompere medici e farmacisti, oltre ai guadagni in denaro li ricompensava anche con prestazioni sessuali offerte da prostitute italiane e colombiane. Il sistema aveva ramificazioni in tutto il Sud Italia; in particolare, a Messina ci sono cinque indagati. Uno di essi, Alberto Clary, 44 anni, informatore scientifico, è stato condotto in carcere a Roma, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di principi attivi stupefacenti, falso e truffa.

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