Scoperta una maxi-truffa al servizio sanitario nazionale da 10milioni di euro, coinvolti anche cinque professionisti messinesi

3 dicembre 2008

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, Maria Teresa Covatta, ha emesso 14 ordini di custodia cautelari e 30 notifiche di arresti domiciliari, nell’ambito dell’operazione Apotheke, coordinata dalla Procura di Roma e dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Scoperta un’organizzazione criminale che, per corrompere medici e farmacisti, oltre ai guadagni in denaro li ricompensava anche con prestazioni sessuali offerte da prostitute italiane e colombiane. Il sistema aveva ramificazioni in tutto il Sud Italia; in particolare, a Messina ci sono cinque indagati. Uno di essi, Alberto Clary, 44 anni, informatore scientifico, è stato condotto in carcere a Roma, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di principi attivi stupefacenti, falso e truffa.