Restifo denuncia il silenzio della politica sul caso Parmaliana

Nessuno dei 3 rappresentanti messinesi nella Commissione parlamentare antimafia erano presenti domenica 9 all’incontro sullo stato della giustizia e il livello di infiltrazione mafiosa in relazione al suicidio di Adolfo Parmaliana. L’accusa è del professore Giuseppe Restifo, portavoce della Rete di Ecologia sociale, ed è rivolta al senatore Gianpiero D’Alia (Udc) e agli onorevoli Francantonio Genovese (Pd) e Francesco Stagno d’Alcontres (Pdl). A dieci anni dall’omicidio di Matteo Bottari, aggiunge Restifo, sarebbe opportuno che l’attenzione della stessa Commissione d’inchiesta sulla mafia si rivolgesse nuovamente su Messina, per saziare la fame di giustizia delle donne e degli uomini liberi che ci vivono.

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