Salvatore Di Salvo e Aurelio Salvo non coprirono la latitanza del boss Santapaola

Ribaltata la sentenza di primo grado. La Corte d’Appello di Messina ha assolto Salvatore Di Salvo, ritenuto a capo della cosca di Barcellona, e Aurelio Salvo, indicati dagli inquirenti come favoreggiatori della latitanza nei dintorni di Barcellona del boss catanese Nitto Santapaola nei primi anni novanta. In primo grado, il 7 giugno 2007, i due erano stati condannati, sulla scorta di una serie di intercettazioni ambientali, a 2 ani e 8 mesi. Si attende adesso il deposito della sentenza. La vicenda della latitanza di Santapaola a Barcellona è stata da più parti messa in relazione con l’omicidio del giornalista Beppe Alfano, che potrebbe avere scoperto che il mafioso era ospitato in città e per questo sarebbe divenuto troppo scomodo.

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