Calendarizzata la protesta universitaria a Messina contro la legge 133

Studenti, docenti e personale amministrativo: anche l’università di Messina si mobilita contro la legge 133 emanata dal Governo Berlusconi, che prevede tra l’altro la drastica limitazione del turn over del personale docente e tecnico/amministrativo per gli anni 2009/2011, tagli consistenti al Fondo di Finanziamento Ordinario dell’Università, pari a circa 1,5 miliardi di euro in cinque anni e l’eventualità della trasformazione delle Università pubbliche in fondazioni di diritto privato. Assemblee giornaliere nelle Facoltà, mentre a Lettere e Filosofia è stato approvato un percorso di mobilitazione e di protesta da attuare nelle prossime settimane. Tra i punti più significativi la richiesta di una convocazione ad hoc del Senato Accademico per una presa di posizione del Rettore e del Senato Accademico contro la legge 133, lezioni tenute da docenti nelle maggiori piazze cittadine il 29 ottobre, la convocazione di assemblea di ateneo il 31 e l’adesione allo sciopero nazionale dell’Università del 14 novembre.

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