Come sarà il nuovo consiglio comunale: i possibili scenari

13 giugno 2018 Politica
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La nuova legge elettorale, regalando il premio di maggioranza di 19 consiglieri (su 32) a chi vinca, non permette di determinare oggi chi siederà in consiglio. Le proiezioni sono due (tre, in realtà): il candidato del centrodestra Dino Bramanti vincente, o vincente il suo sfidante Cateno De Luca (che in questo momento, non avendo nessuna delle sue liste superato lo sbarramento del 5%, non avrebbe alcun consigliere). De Luca potrebbe però apparentarsi con una lista che ha ottenuto il 5%, e così conquistare il premio di maggioranza, e in quel caso lo scenario cambierebbe (ma non è stato preso in considerazione). Lo “sfidante” che perderà al ballottaggio avrà un posto riservato in consiglio.

Gli eletti se dovesse vincere il candidato del centrodestra Dino Bramanti:

ORA MESSINA, 7 seggi: Nicoletta D’Angelo (1009 voti), il riconfermato Francesco Pagano (836), Giandomenico La Fauci (807), l’altro riconfermato Pierluigi Parisi (567), Concetta Buonocore (472), Francesco Zaffino (432) e Domenico Quartarone (403).

LISTA BRAMANTI SINDACO, 6 seggi: Salvatore Sorbello (558 voti), Giovambattista Caruso (538), Salvatore Serra (424 voti, riconfermato, in consiglio da gennaio 2018 subentrato a Elvira Amata), Giovanni Scavello (422), Enzo Calabrò (405) e lo stesso Dino Bramanti, che ha preso 345 voti, ma lascerà il posto a Daniela Micali (345 voti).

FORZA ITALIA, 6 seggi: i riconfermati Benedetto Vaccarino e Giovanna Crifò (1455 e 1077 voti), Dario Zante (938), Sebastiano Tamà (688, consigliere dal 2008 al 2013), Rita La Paglia (riconfermata, 370 voti) e Alessandra Colosi (318).

MOVIMENTO 5 STELLE, 5 seggi: Gaetano Sciacca (1034 voti), Andrea Argento (894), Serena Giannetto (684), Paolo Mangano (482) e Cristina Cannistrà (389).

PARTITO DEMOCRATICO, 3 seggi: il riconfermato Claudio Cardile (1078 voti), Felice Calabrò (candidato a sindaco nel 2013, 976 voti) e l’altro riconfermato Libero Gioveni (865).

LIBERAME, 2 seggi: Biagio Innocenzo (595 voti) e Massimo Rizzo (543), a cui si potrebbe aggiungere Nello Pergolizzi, il cui seggio scatterebbe se non fosse assegnato il seggio come miglior perdente a Cateno De Luca.

PDR – SICILIA FUTURA, 2 seggi: il riconfermato Nino Interdonato (993 voti) e Alessandro Le Leo (953).

Un seggio è riservato al candidato perdente (in questo caso Cateno De Luca)

Gli eletti se dovesse vincere il candidato indipendente Cateno De Luca:

ORA MESSINA, 5 seggi: Nicoletta D’Angelo, Francesco Pagano, Giandomenico La Fauci, Pierluigi Parisi e Concetta Buonocore.

LISTA BRAMANTI SINDACO, 4 seggi: Salvatore Sorbello, Giovambattista Caruso, Salvatore Serra, Giovanni Scavello.

FORZA ITALIA, 3 seggi: Benedetto Vaccarino, Giovanna Crifò e Dario Zante.

MOVIMENTO 5 STELLE, 7 seggi: Gaetano Sciacca, Andrea Argento, Serena Giannetto, Paolo Mangano, Cristina Cannistrà, Giuseppe Schepis (363 voti) e Francesco Cipolla (355).

PARTITO DEMOCRATICO, 4 seggi: Claudio Cardile, Felice Calabrò, Libero Gioveni e Gaetano Gennaro (560 voti) (più eventualmente Antonella Russo, riconfermata con 543 voti se Bramanti rinuncia al seggio come miglior perdente).

LIBERAME, 4 seggi: Biagio Bonfiglio, Massimo Rizzo, Nello Pergolizzi (538 voti) Alessandro Russo (416).

PDR – SICILIA FUTURA, 4 seggi: Nino Interdonato, Alessandro De Leo, Daria Rotolo (516 voti) e Giovanni La Tona (481).

Un seggio è riservato al candidato perdente (in questo caso Dino Bramanti)

Matteo Soraci

in collaborazione con Alessio Caspanello, LetteraEmme