Commentary ep.3

27 aprile 2018 Blog
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di Davide Pedelì

Ricordi l’old school?

N.W.A. – Fuck Tha Police 

“Proprio in questo momento è in vigore la corte degli N.W.A. presiede il giudice Dr.Dre nel caso NWA contro il distretto di polizia, Ice Cube giuri di dire la verità tutta la verità per salvare il tuo c*lo nero…?” 

Qualcosa che noi italiani non potevamo capire. Il dialogo tra Ren e Ice Cube è una intro a Fuck Tha Police, una denuncia, emblematica se pensiamo a cosa stava succedendo nel distretto di Compton. Ho una malsana ossessione per tutto ciò che riguarda la storia della musica moderna e le problematiche sociali, in poche parole ho una malsana ossessione per il rap. Mi ha sempre affascinato la possibilità di essere veri dietro un microfono, parlare senza filtri e senza riflettere sulla vita, quella vera.  Negli ultimi anni è stato ampiamente sdoganato, tutti ascoltano un rap politically correct per mamme e papà, non esistono più i parolieri stile Ice Cube, non ci sarà più un’altra No Vaseline. 

Dr.Dre – Lyrical Gangbang  

A tal proposito durante la settimana ho riscoperto un vecchio amore, Dr.Dre. Saranno passati anni dall’ultima volta che ho ascoltato The Chronic ma ha ancora lo stesso fascino.

Andre ha rivoluzionato il rap irreversibilmente nel periodo più buio della sua vita, la collaborazione con gli N.W.A. lo aveva tagliato fuori dal giro, nessuno voleva avere a che fare con lui. Ma per fortuna il destino riuscì ad aiutare Dre e Snoop in quel di NY, un amico consigliò loro di fare una visita alla neonata Interscope Records, un ultimo fortunatissimo tentativo di trovare qualche fuori di testa che non abbia paura di qualche testo scomodo.  Andre Young, in arte Dr.Dre aveva così iniziato un nuovo viaggio seduto al fianco di Marion ’Suge’ Knight Jimmy Iovine, il secondo già presidente della Interscope records vide in Dre il ‘Jackpot’ per la Interscope, con un produttore così era impossibile passare inosservati al mondo dell’hiphop.

Primus – John The Fisherman 

Jimmy ha già lavorato con Springsteen, Tom Petty, Patty Smith e U2 ma adesso è alla ricerca di qualcosa di nuovo, innovativo, rozzo per certi versi ma d’impatto.  L’avventura appena iniziata con la Interscope non aveva ricevuto grandissimi successi a causa delle poche uscite ma tutto ciò era destinato a cambiare nel giro di pochi mesi.  Jimmy era sempre a lavoro per scovare nuovi artisti, appena uscito dalla sala riunioni della neonata etichetta sente le segretarie canticchiare davanti una foto di un ragazzino ecuadoriano: “Chi è questo tizio?”

Quel tizio era Gerardo, primo artista messo sotto contratto da Iovine che, con la sua Rico Suave, si piazzò alla #2 della US Top Chart.  Questo precursore di J Balvin non stava solo simpatico al lungimirante Iovine ma anche ai Primus, strano vero? La interscope era un luogo di pazzi.  In pochi anni la band di Les Claypool guadagnò popolarità grazie al loro fare ai limiti dell’assurdo tanto da essere invitati al Lollapalooza nel 1992 e al Woodstock’94 due anni dopo.

Nine Inch Nails – Sanctified 

Woodstock’94 passò alla storia come Mudstock a causa di una tempesta di fango che colpì il main stage durante l’esibizione di Trent Reznor e i Nine Inch Nails. Il gruppo suonò coperto di fango ma questo non dispiacque affatto alla band, Reznor era un pazzo visionario e proprio per questo stava nelle mire della Interscope. Iovine aveva ascoltato Pretty Hate Maschine e aveva capito di non poter fare a meno di un genio come Trent, capace di scrivere e registrare da solo un album Industrial, IDM, Metal, Rock contraddittorio, a tratti assurdo ma meraviglioso.

NIN stavano sotto contratto con la TVT anche se le cose andavano male. La leggenda narra che Jimmy Iovine chiamò ogni giorno per circa nove mesi Steve Gottlieb per convincerlo a cedere il contratto, inoltre trattare con Reznor era quasi impossibile a causa del suo odio per i dirigenti discografici. Tutto cambiò quando capì che Jimmy voleva lasciargli assoluta libertà, si convinse a firmare e regalò alla interscope l’inedito Broken.  

2Pac – How Do You Want It

Con l’approdo di Reznor, Iovine, considerava ormai la Interscope completa, aveva due visionari alla produzione a cui poteva dare completa libertà di movimento. Una schiera di rapper e musicisti controversi come Snoop Dogg e Marilyn Manson potevano creare la loro musica con l’aiuto del sound innovativo dei due Kings della Interscope. Dopo aver pagato la cauzione per fare uscire di prigione il rapper Tupac Amaru Shakur per registrare , con cui Dre non aveva ancora collaborato la label e la sottoetichetta Death Row Records vissero i momenti più iconici dalla fondazione. La faida con la Bad Boy Records di Sean Combs aka Puff Daddy, la rissa ai TheSource awards dell’hiphop che mandò in ospedale Dj Quik. Momenti bui ma questo mondo è fatto anche di guerra, faide, droga e tanti retroscena che in Italia sono passati in osservati causa distanza, differenze della condizione di vita, troppe cose che non ci hanno permesso di godere a pieno di alcuni tra i liricisti migliori della storia.

EXTRA! 

The Notorious B.I.G. – Kick In The Door 

Ah, comunque, tra le fila della Bad Boy Records militava The Notorious, non erano proprio gli ultimi arrivati…

God Bless You Guys!