L’Orlandina sfiora il colpaccio contro l’Avellino

23 aprile 2018 Sport
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Non è bastata una delle migliori prestazioni stagionali alla Betaland per avere la meglio sui campani, quarta forza del campionato, che hanno espugnato il PalaSikeliArchivi soltanto ai supplementari, imponendosi per 77-73. Una prestazione, tuttavia, che lascia ben sperare per la lotta contro Pesaro per evitare la retrocessione.
“Credo che dobbiamo essere orgogliosi per aver portato energia e risvegliato il pubblico di Capo d’Orlando – ha commentato a fine match coach Mazzon -, che è tornato quello caldo e rumoroso che ricordo. Abbiamo giocato tre grandi partite, abbiamo perso, ma giocandocela fino alla fine, con Varese ed Avellino che sono due ottime squadre. Poi queste gare le decidono i giocatori che sono abituati a giocare questi finali come D’Ercole, Filloy e Rich.
Da qua alla fine del campionato sarà una gara a due tra noi e Pesaro. Abbiamo dimostrato di essere una buona squadra, con buone idee. Non conta chi ha giocato bene o male stasera, conta quello che faremo domani. Questa partita va ricordata per le cose buone che abbiamo fatto e tenuta lì per ricordarci di alcuni errori che abbiamo commesso. Voglio ringraziare il pubblico, tutti quelli che sono venuti stasera e voglio invitarli a venire numerosi anche contro Cantù, che sarà una partita importantissima.
Stiamo lavorando bene, ma è chiaro che il fardello di aver perso 14 partite pesa. Abbiamo giocato tre grandi gare, adesso deciderà il campo ed è normale che si dovrà soffrire e lottare fino all’ultimo secondo”.