Cgil Messina, al via la fase congressuale

23 aprile 2018 Politica
#cgil
#congresso
#sindacato

Giovanni Mastroeni

Con la riunione dell’Assemblea Generale della Cgil di Messina in programma domani martedì 24 aprile dalle 9,30 nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni inizia la fase congressuale che vedrà impegnata l’organizzazione sindacale nei prossimi mesi. “Un momento importante per la Cgil – evidenzia il segretario generale della Cgil di Messina, Giovanni Mastroeni – con al centro i temi del lavoro e dello sviluppo che per il nostro territorio sono fondamentali”.

I lavori di domani saranno aperti dalla relazione del segretario generale Mastroeni, interverrà il segretario generale della Cgil Sicilia Michele Pagliaro e saranno conclusi dalla segretaria nazionale della Cgil Gianna Fracassi che si occupa delle politiche di sviluppo del Mezzogiorno e nell’ultimo anno ha sviluppato un’iniziativa di studio all’interno della struttura Cgil con il Laboratorio Sud con la centro le politiche della portualità e la realizzazione delle Zone economiche speciali previste dal Decreto Sud. Nella riunione dell’organismo della Cgil allargato alle rappresentanze di tutti i luoghi di lavoro saranno approfondite tutte le problematiche occupazionali, previdenziali e sociali con i riflettori sulla realtà messinese e le questioni nodali di crescita socio economica.

Investimenti pubblici, politiche industriali, infrastrutture, messa in sicurezza sono alla base della proposta della Cgil per lo sviluppo del Sud. “Accanto a questa forte iniziativa per sostenere la crescita nei territori del Mezzogiorno – evidenzia Mastroeni – ci sono le nostre forti rivendicazioni per il territorio messinese che in questo particolare momento partono dalla necessità di definire scelte strategiche per il rilancio produttivo come quella sulla Zona economica speciale di Messina”. La Cgil ha tenuto oggi un Esecutivo regionale con al centro la tematica Zes evidenziando come è necessario superare la pericolosa fase attualmente esistente da parte del Governo regionale.

“E’ grave – sottolinea Mastroeni – come in presenza di decisioni già assunte con una fase operativa delle Zes regionali della Calabria, Puglia e Campania che il Governo siciliano sia ancora in una situazione di stallo. Infatti – osserva il segretario della Cgil – lo scorso 28 marzo la Giunta di Governo regionale con un enorme ritardo ha istituito la cabina di regia che ha il compito di elaborare la proposta di istituzione delle Zes siciliane. Il rischio è quello che passerà ancora un altro anno nel mentre nelle Regioni vicine a noi le stesse Zes sono già in una fase operativa”. Si evidenzia anche come di fronte all’importante intesa fra le due Autorità di Sistema Sicilia orientale, Sicilia occidentale e l’Autorità portuale Messina-Milazzo siglata qualche settimana fa l’unico aspetto evidenziato dal presidente del Governo siciliano è stato il non coinvolgimento della Regione.

La Cgil Sicilia nell’Esecutivo odierno ha deciso di aprire con il Governo regionale una vertenza sulle Zes siciliane con al centro la Zes di Messina-Milazzo.

La Cgil sottolinea come le rilevazioni dell’Istat sul mercato del lavoro dicono che a Messina la disoccupazione aumenta ancora, del +3,2%, e il segretario generale Mastroeni ribadisce la forte denuncia che vede il territorio messinese sprofondare sul piano economico e sociale nel contesto regionale. La Cgil ha rivendicato con forza interventi per una prima ripresa con le opere dei Patti per lo sviluppo. “Zes e apertura dei cantieri devono essere la base immediata per lo sviluppo – sottolinea Mastroeni – a cui devono seguire le azioni per la portualità, i trasporti, la difesa delle importanti realtà dell’industria, per lo sviluppo delle filiere delle eccellenze dell’agricoltura dei Nebrodi e per la destagionalizzazione del turismo”.