Teatro Vittorio Emanuele, “o risposte concrete e immediate o si abbia il coraggio di chiudere”

16 aprile 2018 Cultura Politica Spettacolo
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Il presidente e il soprintendente dell’Ente Teatro, Luciano Fiorino ed Egidio Bernava

Ad affermarlo, in un lungo post sul suo profilo Facebook, il presidente dell’Ente Teatro, Luciano Fiorino, in seguito all’indiscrezione della Gazzetta del Sud su un possibile decurtamento (di 885mila euro) dei fondi regionali per il Vittorio Emanuele, nell’ambito della spending review per gli enti regionali ipotizzata dal governo Musumeci.

Di seguito il post integrale di Fiorino:

“È evidente che gli amici della Gazzetta del Sud abbiamo voluto oggi regalarci un tardivo pesce d’aprile, perché le notizia riportata stamattina è per Messina irreale. Non è possibile credere che, dopo gli sforzi e i pregevoli risultati dimostrati dal Vittorio Emanuele, nonostante le drammatiche criticità, tutti i rappresentanti istituzionali regionali, con in testa i messinesi, possano venire meno agli impegni assunti a seguito dell’allarme lanciato già l’ottobre dell’anno scorso. I miei concittadini hanno dimostrato con una partecipazione straordinaria di apprezzare un Teatro verso il quale la fiducia e il senso di appartenenza è cresciuto a dismisura, anche per reazione alla disparità sociale che li ha sempre fatti valere economicamente la metà, e più, rispetto ai corregionali catanesi e palermitani.

Il contributo di 3 milioni di euro, indicato tra le righe dell’articolo, è notorio sia appena sufficiente a pagare solo gli stipendi dei 59 dipendenti di una struttura che non può più sostenere le spese di funzionamento, programmare spettacoli e ancor meno produrne. Un teatro fantasma impossibilitato anche ad accedere ad altri fondi di finanziamento.

Ed allora che si abbia il coraggio di risolverne la chiusura definitiva, con tutte le responsabilità sociali e legali conseguenti.

Non è più tempo di proclami, la città merita risposte concrete ed immediate, l’irrimediabile è dietro l’angolo ormai.”