Ufficio Spettacoli – Che bello il Natale del Signor Scrooge

9 gennaio 2018 Cultura
Foto di Giuseppe Contarini

Foto di Giuseppe Contarini

Si è appena conclusa la tre giorni de Il Natale del Signor Scrooge – andato in scena al Clan Off dal 5 al 7 gennaio – con Michelangelo Maria Zanghì, Michele Falica, Adriana Mangano e Francesco Natoli, per la regia di Simone Corso.
La storia – raccontata da Dickens nel 1843 – rivive in chiave contemporanea attraverso la mano e lo sguardo di Simone Corso, abile regista e poetico drammaturgo che ama i dettagli e il gioco di squadra.
Due elementi che trovano forma e identità attraverso la scenografia, un gigantesco orologio a pendolo che diventa mezzo per trasportare Scrooge tra passato, presente e futuro ma anche nota suggestiva di e per tutto lo spettacolo da una parte e dall’altra attraverso uno straordinario lavoro di armonizzazione e di personaggi a incastro che colorano la casa e il Natale buio di Ebenezer.
Perfetto Michelangelo Maria Zanghì nei panni del burbero più celebre della letteratura, che tuttavia ci sarebbe piaciuto vedere più cattivo per restituire con più onestà la redenzione finale.
Veri protagonisti della pièce sono i tre Spiriti che accompagnano Scrooge in questo viaggio fatto di armoniche, di sogno e di ombre: Michele Falica, Francesco Natoli e Adriana Mangano. I tre attori fanno funzionare la storia, danno volume e carattere ai personaggi con un ottimo orecchio rivolto verso gli umori del pubblico e l’atmosfera della sala, animata dai più piccoli coinvolti e attenti alle vicende del vecchio zio Scrooge.
Nota speciale alla scena finale con il pendolo che torna a far battere il tempo e il cuore, obiettivo riuscito di Simone Corso che costruisce con gusto ogni immagine dei suoi spettacoli.
Da rivedere il prossimo Natale.
di Alessandra Mammoliti