Il Report occupazionale 2017 della Cisl Messina: crisi strutturale e più precariato

Tonino Genovese

Tonino Genovese

“Il lavoro stabile abbandona la provincia di Messina, diventa sempre più precario ma è solo uno degli aspetti di una medaglia che non presenta facce positive”. Ad affermarlo la Cisl Messina, che ha presentato il suo report annuale sull’occupazione, elaborato dal proprio Centro Studi. Il dato più preoccupante è la perdita, negli ultimi tre anni, di ben 5.300 aziende. Per quanto riguarda, invece, i flussi di occupazione, vi è un incremento del numero delle assunzioni rispetto agli anni precedenti ma, secondo la Cisl, non è sintomo di una ripresa dell’economia provinciale perché su 11.648 nuove assunzioni rispetto al 2016, ben 9.533 sono a tempo determinato. “Non produciamo queste analisi e riflessioni per il gusto di farci del male o constatare lo stato dell’arte – ha dichiarato il segretario della Cisl Messina, Tonino Genovese -. Lo facciamo perché partendo dagli approfondimenti necessari si possa trovare soluzioni e incidere dove è necessario farlo”.