Street Soccer (e non solo) – Salirò

Foto di Rocco Papandrea per Messina nel pallone

Foto di Rocco Papandrea per Messina nel pallone

Non so ancora bene quando, ma provando e riprovando salirò, salirò fino a quando sarò solamente un punto lontano

(Ambientazione: Audio tratto dagli storici filmati proiettati dall’Istituto Luce)

Messina e Troina finisce 2 a 2, partita che il forlivese Angelucci dirigerà in modo perfetto.

Una grande partita, così è stato definito il rude incontro tra peloritani ed ennesi in uno stadio San Filippo di Messina gremito di folla. 60000 spettatori, circa 900mila lire di incasso. Secondo tradizione, partenza fulminea del Messina che nella combattutissima partita si porta subito in vantaggio di un punto con una punizione dell’irresistibile Rosafio. Il Troina parte gagliardamente alla riscossa e giunge a un temporaneo vantaggio per merito di Souare e Silvestri. Il biancoscudato Lia segna infine il punto del pareggio. In chiusura la folla applaude alle due squadre che hanno giocato con lealtà e cavalleria.

(Prosieguo filmato muto: Scorrono minuti di ripetute azioni messinesi fallite per un’inezia o sventate dalle vigorose braccia del portiere ospite)

E invece, più giù di così non si poteva andare. Più in basso di così c’è solo da scavare. Per riprendermi, per riprenderti ci vuole un argano a motore

Abbiamo imparato in queste settimane che il presidente Sciotto non ama particolarmente le critiche, d’altronde nel suo campo è sempre stato un numero uno e muovergli appunti sarebbe stato impensabile. Fare il presidente della massima espressione calcistica di una città come Messina, per giunta in Serie D, apre una serie di scenari fin qui inesplorati e Pietro Sciotto, che resta comunque un neofita di questo mondo (le gagliarde Gualtierese e Tirrenia non possono fare testo), ha sbagliato di tutto e di più nei primi mesi da presidente dell’Ac Rilancio Messina. L’arrivo del duo Modica-Lamazza, su cui chi scrive resta sempre titubante, ha il sapore del correttivo, ma il 2-2 ottenuto con l’ex capolista Troina non deve ingannare: il Messina ha fallito palle gol in quantità industriale, ha trovato due reti grazie ai gentili omaggi del portiere troinese e in difesa ha continuato a palesare limiti enormi. Insomma, non è tutto oro quello che riluce e nel caso specifico riluce davvero poco, anche perché il Messina è adesso ultimo in classifica. Il punto più basso della storia recente del calcio cittadino. Ed è per questo che l’ironia della settimana è demandata agli storici filmati dell’Istituto Luce: quelli in cui tutto era bello e perfetto perché c’era Lui, tutti avevano lavoro, nessuno scioperava, il popolo stava meglio e i treni partivano in orario.

Pompa, pompa, pompa, pompa. Preferirei stare seduto sopra il ciglio di un vulcano, mi brucerei, ma salutandoti dall’alto con la mano

L’unico plauso della settimana lo rivolgiamo a loro, gli eroi della collinetta: amore, passione e senso di appartenenza. Tre valori fondamentali in un calcio che va sempre più alla deriva.

di Antonio Billè