Messina, l’ateneo multietnico

Il Rettore Pietro Navarra

Il Rettore Pietro Navarra

Dieci studenti stranieri ogni cento iscritti, a fronte di una media nazionale del 3%. È il “record” dell’Università di Messina, che grazie a due classi interamente in lingua inglese, attive già da quasi tre anni, attrae sempre più studenti internazionali, provenienti da 27 paesi del mondo, dal Vietnam al Kosovo, passando per India e Uzbekistan. Ad annunciarlo è il rettore Pietro Navarra: “L’Università è una fonte di grande ricchezza per il territorio e stiamo lavorando per offrire qualità e aumentare l’attrattiva”, ha spiegato.