Gettonopoli, condannati 17 consiglieri comunali

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Si conclude con questa sentenza – dopo nove ore di camera di consiglio – il primo grado del processo, presieduto da Silvana Grasso, scaturito dall’indagine su Gettonopoli.
Dall’inchiesta, scattata a novembre 2015, erano emersi degli illeciti da parte dei consiglieri che avrebbero registrato la propria presenza nelle varie commissioni di cui fanno parte, senza parteciparvi e al solo scopo di ottenere il gettone di indennità.
I 17 consiglieri comunali sono stati condannati – a vario titolo – per truffa e falso in atti d’ufficio, interdizione dai pubblici uffici, che scatterà solo a sentenza definitiva, e costretti al pagamento immediato di 10mila euro a testa di provvisionale da risarcire al Comune, che si è costituito parte civile.
Decaduta per otto di loro, invece, l’accusa di abuso d’ufficio, che avrebbe scaturito la sospensione e la sostituzione immediata con i primi dei non eletti.
Questi i consiglieri condannati: Piero Adamo (Siamo Messina), 4 anni e 8 mesi. Nicola Cucinotta (Progressisti democratici), 4 anni e 8 mesi. Carlo Abbate (Gruppo misto), 4 anni e 6 mesi. Fabrizio Sottile (Siamo Messina), 4 anni e 3 mesi. Carmelina David (Grande Sud), 4 anni. Angela Burrascano (Megafono), 4 anni. Giovanna Crifò (Pdl), 4 anni e 10 mesi. Pio Amadeo (Sicilia democratica), 4 anni. Paolo David (Fi, già sospeso dal consiglio), 4 anni e 3 mesi. Nicola Crisafi (Ncd), 4 anni. Santi Zuccarello (Gruppo misto), 4 anni e 6 mesi. Benedetto Vaccarino (Grande Sud), 4 anni e 6 mesi. Antonino Carreri (Pdr), 4 anni. Santi Sorrenti (Pdr) 4 anni, Andrea Consolo (Centristi per la Sicilia) 4 anni. Per i due consiglieri, Libero Gioveni (Centristi per la Sicilia) e Nora Scuderi (Felice per Messina) per i quali il pm Francesco Massara aveva chiesto l’assoluzione, una condanna a 3 mesi.