Sequestrati beni al reggente del clan di Cesarò

Giovanni Pruiti

Giovanni Pruiti

L’indagine sul patrimonio di Giovanni Pruiti, 41 anni, in carcere dal 2005, è stata condotta dalla Dia di Catania, in collaborazione con quella di Messina, in seguito all’attentato al presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Secondo gli inquirenti Giovanni Pruiti era diventato il capo della cosca di Cesarò e referente privilegiato del clan catanese Santapaola-Ercolano, in seguito all’ergastolo inflitto al fratello Giuseppe. Posti i sigilli a numerosi terreni agricoli, un fabbricato e rapporti bancari e assicurativi, con il valore economico complessivo ancora da accertare.