Respinta la mozione di sfiducia, Accorinti resta sindaco

(foto di Enrico Di Giacomo)

(foto di Enrico Di Giacomo)

Al termine di una seduta fiume, durata 10 ore, il consiglio comunale ha bocciato la mozione di sfiducia verso il sindaco e la sua giunta, che resteranno dunque in carica fino al 2018, termine del mandato elettorale. 23 i voti a favore della mozione (ne occorrevano 27, i 2/3 dell’assemblea), 10 contrari e 5 astenuti. E proprio questi ultimi hanno contribuito ad essere decisivi ai fini del risultato: ad astenersi, infatti, la presidente del Consiglio, Emilia Barrile (che aveva firmato il documento, contribuendo al suo approdo in aula), Pierluigi Parisi e tre “genovesiani” quali Benedetto Vaccarino, Francesco Pagano e Carmelina David. Decisivi anche i tre consiglieri (su quattro) del PD, Gaetano Gennaro, Claudio Cardile e Pietro Iannello, che hanno votato no contro le indicazioni ufficiali di partito, isolando di fatto la capogruppo Antonella Russo.