Omicidio Scipilliti, fermata una donna

CAMINITI-FORTUNATA-1-261x300Si tratta della 47enne Fortunata Caminiti, adesso in stato di fermo con l’accusa di omicidio, sequestro di persona ed occultamento di cadavere nei confronti del vigile del fuoco scomparso da Roccalumera lo scorso 5 gennaio e ritrovato morto con un colpo di pistola alla nuca qualche giorno dopo nelle campagne di Savoca. Secondo le indagini svolte dai carabinieri della Compagnia di Messina Sud, ad incastrare la donna è stato l’esame del cellulare di Scipilliti, il quale avrebbe avuto contatti con il compagno pregiudicato della presunta killer Fabrizio Ceccio e le tracce di sangue ritrovate sulla Fiat Panda noleggiata pochi giorni prima ed usata per il delitto. La Caminiti era stata fermata il 16 gennaio scorso insieme al suo compagno proprio il giorno del ritrovamento del cadavere mentre stava per sbarcare dal traghetto a Messina, armata e con documenti falsi.