La reazione di Accorinti e della giunta all’approdo in aula della mozione di sfiducia

(foto di Enrico Di Giacomo)

(foto di Enrico Di Giacomo)

Sono 17 le firme in calce al documento redatto nei mesi scorsi dai consiglieri centristi: superato dunque il quorum di 16 firme per la sua discussione in aula, nella quale ci vorranno 27 voti favorevoli per dichiarare decaduti sindaco, giunta e lo stesso consiglio comunale. In attesa della calendarizzazione della mozione, che dovrà avvenire al massimo entro un mese, Accorinti e la sua giunta, in una nota, rivendicano quanto fatto finora, puntando il dito contro i consiglieri, che seguirebbero “indicazioni da burattinai distratti da giudici e avvocati, i quali vogliono che la città resti senza una guida, senza che si possa vigilare sull’arrivo degli investimenti”.