La reazione di Accorinti e della giunta all’approdo in aula della mozione di sfiducia

20 gennaio 2017 Politica
#accorinti
#mozione di sfiducia
(foto di Enrico Di Giacomo)

(foto di Enrico Di Giacomo)

Sono 17 le firme in calce al documento redatto nei mesi scorsi dai consiglieri centristi: superato dunque il quorum di 16 firme per la sua discussione in aula, nella quale ci vorranno 27 voti favorevoli per dichiarare decaduti sindaco, giunta e lo stesso consiglio comunale. In attesa della calendarizzazione della mozione, che dovrà avvenire al massimo entro un mese, Accorinti e la sua giunta, in una nota, rivendicano quanto fatto finora, puntando il dito contro i consiglieri, che seguirebbero “indicazioni da burattinai distratti da giudici e avvocati, i quali vogliono che la città resti senza una guida, senza che si possa vigilare sull’arrivo degli investimenti”.