Il controllo di Matteo Messina Denaro sugli appalti in provincia di Trapani, 11 arresti

Mafia, polizia presenta nuovo identikit boss latitante DenaroBlitz della Squadra Mobile di Trapani, coordinato dalla Procura antimafia di Palermo sulla gestione delle opere pubbliche in Sicilia occidentale, in stragrande maggioranza spartite tra le varie cosche, con la supervisione di Matteo Messina Denaro, latitante numero uno di Cosa Nostra. Le indagini sono nate dalle dichiarazioni di suo cugino, Lorenzo Cimarosa, da poco collaboratore di giustizia, che ha dichiarato agli inquirenti come la suddivisione degli appalti sia “scientifica”, per volere di Messina Denaro, mantenendo così la pace e l’equilibrio tra i clan. Tre società sequestrate, undici gli arrestati, tra cui un giornalista freelance, Filippo Siragusa, accusato di fungere da prestanome.