Inchiesta sul doping ammistrativo del Messina calcio, Josè Villari condannato a sei mesi

Il responsabile della società “Eta Beta”, è stato condannato dal giudice per le udienze preliminari Giovanni Di Marco. Era accusato di false fatturazioni, per aver certificato l’avvenuto pagamento da parte della società di alcune prestazioni in realtà inesistenti. L’inchiesta è stata avviata nel 2005 dal Sostituto Procuratore Vito Di Giorgio, in seguito alla denuncia alla Procura di Roma presentata dell’allora presidente del Bologna Gazzoni Frascara. Il 13 dicembre compariranno davanti al Giudice per l’udienza preliminare il presidente del F.C Messina, Pietro Franza, e il suo predecessore, Emanuele Aliotta. Sono indagati, a vario titolo, per falso in bilancio, truffa aggravata, false comunicazioni sociali, appropriazione indebita e false fatturazioni, reati che si sarebbero consumati secondo l’accusa tra il 2001 ed il 2006.

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