Scoperto un “patto” tra la famiglia Riina e i Casalesi per la distribuzione di frutta e verdura nel Meridione

3 novembre 2016 Sicilia
#camorra
#casalesi
#cosa nostra
#mafia
#patto
#riina
#schiavone
#sequestro

DIALa Dia di Roma e la Direzione distrettuale antimafia di Napoli hanno effettuato un sequestro di beni per un valore di un milione 800mila euro. Presa di mira l’azienda “A.f.m. Autofrigo Marsala”, gestita da Carmelo Gagliano, incensurato ma ritenuto prestanome del boss Ignazio Miceli. Centro nevralgico dello smistamento di frutta e verdura in tutto il sud Italia, il mercato ortofrutticolo di Fondi, in provincia di Latina, in seguito a un accordo di affari tra il fratello di Totò Riina, Gaetano e il clan dei Casalesi.