Taormina, operazione “Bella Vita”: scarcerato Rocco Frisone

guardia di finanzaL’imprenditore di Letojanni si trovava in regime di domiciliari dallo scorso 29 settembre con l’accusa di essere un prestanome di Angelo Mulèun costruttore operante in Lombardia, anch’egli arrestato dalla Guardia di Finanza. Il Riesame lo ha adesso scarcerato, anche se è stato confermato il sequestro di oltre due milioni di euro in quote societarie della società che possiede un notissimo albergo a 5 stelle a Taormina, il 51% del ristorante altrettanto conosciuto, 4 immobili tra cui un villino, denaro, conti correnti e polizze assicurative per altri due milioni di euro.