Siti archeologici: la regione non rispetta l’accordo di luglio, lavoratori in stato di agitazione

Vertice in Prefettura tra la Cgil e la Soprintendenza ai beni culturali. Il personale dei siti archeologici di Messina e provincia e quello della Soprintendenza torna in stato di agitazione. La FP Cgil aveva chiesto l’incontro per il avviare il tentativo di conciliazione denunciando il mancato rispetto da parte della presidenza della Regione e dell’Assessorato regionale ai beni culturali, dell’Accordo sottoscritto dal governo regionale il 24 luglio del 2007 col quale si impegnava ad avviare il processo di stabilizzazione del personale precario. Preteso durante il vertice il rispetto degli accordi e annunciato lo stato di agitazione del personale e lo sciopero a partire dal prossimo 5 dicembre”.

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