Dopo quasi 600 anni i frati agostiniani lasciano il convento di Gela per crisi di vocazioni

conventogelaGli ultimi due frati rimasti, padre Francesco Calleya, priore del convento, e padre Giuseppe Rombaldoni, hanno celebrato domenica sera la messa di commiato, alla presenza del Vescovo della diocesi di Piazza Armerina, monsignor Rosario Gisana. I due frati hanno lasciato il convento dirigendosi verso le loro nuove destinazioni, rispettivamente a Roma e a Cascia. Il regolamento dell’Ordine, infatti, prevede che per condurre un convento sia necessaria la presenza di almeno tre confratelli, con il loro numero andato sempre diminuito negli ultimi anni a causa della crisi delle vocazioni. Il convento di Sant’Agostino era sorto a Gela nel 1438, non interrompendo mai la propria missione.