Atleti siciliani protagonisti a Rio

Foto Raisport

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Le Olimpiadi 2016 fino ad ora parlano soprattutto siciliano. La prima medaglia azzurra è stata conquistata dalla spadista catanese Rossella Fiamingo, che raggiunge il secondo posto del podio. Un pizzico di rammarico per la Fiamingo che, in vantaggio 10-6 sull’ungherese Emese Szasz, si fa raggiungere e cede per 15-13, perdendo un oro già quasi in tasca, rimandando anche l’appuntamento degli Azzurri con la medaglia d’oro numero duecento nella storia delle Olimpiadi. Si rifà, sempre nella scherma, con il fiorettista ventiquattrenne di Acireale Daniele Garozzo, che ha superato lo statunitense Alexander Massialas. Sogni sfumati, invece, per i due messinesi, il judoka Elios Manzi e per il campione di ciclismo Vincenzo Nibali. Il primo, infatti, è uscito al primo turno di gare, trovandosi di fronte il numero uno al mondo nella categoria 60 Kg, il ventiquattrenne coreano Kim Won Jin. Ma Manzi, nonostante lo sfortunato accoppiamento, ha il merito di aver affrontato a viso aperto il match, tenendo anche testa per alcuni tratti dell’incontro al più forte ed esperto avversario. Sfortuna anche per lo Squalo dello Stretto che, nella gara in linea di ciclismo, dopo aver dato spettacolo ed aver tentato più volte la fuga staccando il grosso del gruppo, cade rovinosamente a dieci km dal traguardo, riportando la doppia frattura della clavicola e rientrando anticipatamente in Italia, rinunciando così alla gara a cronometro alla quale era iscritto. Ultime speranze messinesi riposte con il milazzese Daniele Sottile, ancora in gara con Nazionale maschile di pallavolo.