Matteo Messina Denaro fu tra i mandanti delle stragi del 1992

Mafia, polizia presenta nuovo identikit boss latitante DenaroA rivelarlo agli investigatori della Dia di Caltanissetta il pentito Armando Palmeri che afferma come Messina Denaro, il super latitante di Cosa Nostra, ricercato proprio dal 1992, sia stato il braccio destro di Totò Riina nell’organizzare tutte le stragi di mafia del 1992, comprese quelle di Capaci e via D’Amelio, che costarono la vita ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. In seguito alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia, il gip del Tribunale nisseno ha accolto la richiesta della Procura e firmato un nuovo ordine d’arresto per il capo mafia.