Gela, continua ad oltranza il blocco di operai e disoccupati

gela_protestaNon si arresta la manifestazione spontanea, appoggiata dai sindacati, nel comune nisseno ad opera di operai, precari, disoccupati e le loro famiglie per protestare contro la crisi economica che attanaglia la città, a causa soprattutto della paventata chiusura della raffineria e il suo mancato progetto di riconversione. Ancora in piedi i blocchi e presidi agli ingressi della città, con l’unica arteria d’accesso consentita quella via mare. I manifestanti affermano di non interrompere la mobilitazione fin quando non ci sarà l’intervento del premier Matteo Renzi.