Gela bloccata da operai e disoccupati

(foto di Lorena Scimè per Repubblica Palermo)

(foto di Lorena Scimè per Repubblica Palermo)

Una manifestazione spontanea, appoggiata dai sindacati, è sorta a Gela ad opera di operai, precari, disoccupati e le loro famiglie per protestare contro la crisi economica che attanaglia la città, a causa soprattutto della paventata chiusura della raffineria e il suo mancato progetto di riconversione. Blocchi e presidi agli ingressi del comune nisseno, con l’unica arteria d’accesso consentita quella via mare. I manifestanti chiedono l’intervento diretto del premier Renzi, mentre i sindacati annunciano che la protesta è il preludio allo sciopero dei lavoratori del settore chimico, auspicando che tutta la città scenda in piazza.