Tendagate, i giudici smontano la versione degli agenti della Polizia Municipale

tenda_universita“Contributo scientemente mendace”, queste le motivazioni depositate dal giudice monocratico Massimiliano Micali dopo la sentenza sul “caso tenda”  e che aveva condannato i due attivisti Sergio Runci ed Irene Romeo, accusati di aggressione e lesione ai danni dell’ispettore del corpo dei vigili urbani Marcello Vita. Secondo quanto emerso dal processo, si parla di un vero e proprio atto d’accusa nei confronti degli agenti coinvolti, perché il lungo video mostrato in aula dalle difese degli attivisti smentirebbe quanto ricostruito dai vigili urbani negli atti ufficiali. Per loro possibile adesso la denuncia penale per calunnia e falso.