L’Università di Messina al primo posto nel progetto europeo “frontierCities”

Il prof. Massimo Villari

Il prof. Massimo Villari

Il lavoro coordinato dal prof. Massimo Villari, docente dell’Ateneo peloritano, è stato riconosciuto come il migliore tra i 16 acceleratori di FI-WARE concorrenti. Tale riconoscimento permetterà al progetto presentato dall’Università di Messina di essere adoperato come Best pratice per tutti gli altri progetti nello stesso ambito. L’iniziativa ha lo scopo di incentivare lo sviluppo sfruttando il sostegno economico ad idee innovative, nell’ambito delle iniziative di finanziamento europeo a fondo perduto legate alle Smart Cities. Alle piccole e medie imprese e alle startup europee interessate a sviluppare app per la piattaforma FI-WARE, l’Unione Europea ha destinato direttamente almeno l’80% di un fondo di 100 milioni di euro, attraverso 16 acceleratori: frontierCities è uno di questi.