Sul caso del viadotto Scorciavacche, crollato il 31 dicembre, il presidente dell’Anas Pietro Ciucci ammette le colpe ma non si dimette

8 gennaio 2015 Sicilia
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L’Anas si proclama parte offesa e annuncia l’avvio di azioni legali e richieste di risarcimento pari a 200 mila euro a carico del consorzio di imprese Bolognetta scpa, somma che servirà per l’attuazione dei lavori di ripristino. Ciucci riconosce l’errore, annunciando l’avvio di una indagine interna. Intanto si temono ripercussioni sui lavori di ammodernamento dell’intero tratto appaltato e i 200 operai che dovrebbero essere impegnati vogliono essere rassicurati che gli interventi programmati non subiscano intoppi.