Palermo, confessa l’assassino del benzinaio, ucciso per un pieno “troppo caro”

23 giugno 2015 Sicilia
#benzinaio
#omicidio
#palermo

pistola“Mi aveva chiesto 68 euro per un pieno. Era troppo caro”: con questa motivazione il 63enne Mario Di Fiore, muratore in pensione, ha ammesso nel corso dell’interrogatorio davanti al pm Ennio Petrigni di essere l’autore dell’omicidio di Nicola Lombardo, ucciso a colpi di pistola la scorsa settimana mentre stava lavorando nella stazione di servizio di piazza Lolli. Di Fiore è accusato di omicidio volontario, aggravato dai futili motivi.