Un carabiniere sub rischia la vita durante un’esercitazione a San Saba

27 giugno 2007

durante una missione d’addestramento compiuta sui fondali al largo di S. Saba da parte di una pattuglia dei carabinieri del Nucleo subacqueo un brigadiere di 51 anni si sarebbe reso conto in ritardo di aver terminato la riserva d’ossigeno presente nelle bombole e, tentando di risalire verso la superficie, non avrebbe rispettato le modalità di decompressione. Uscito dall’acqua, avrebbe cominciato ad accusare dolori alle articolazioni tali da richiedere l’intervento del 118. Per il brigadiere si è rivelata necessaria la collocazione nella camera iperbarica. L’uomo non ha riportato danni permanenti.