Al processo scaturito dall’operazione Gotha 3 il pentito Carmelo D’Amico fa il nome dell’ex senatore Mimmo Nania

27 gennaio 2015

Secondo uno dei maggiori esponenti della mafia barcellonese, da poco entrato in regime di collaboratore di giustizia, oltre al clan del Longano, vi era anche una loggia massonica come centro di potere alternativo, con affari non solo nella zona tirrenica della provincia messinese ma anche in Calabria. Tra i vertici di questa loggia, secondo D’Amico, oltre all’avvocato Rosario Pio Cattafi, anche Nania, ex senatore di Alleanza Nazionale e Pdl. “E’ lui il massone coperto”, ha affermato nel corso dell’ultima udienza. D’Amico ha precisato tuttavia che Nania non si sarebbe macchiato di alcun reato.