L’assessore regionale alla sanità Lucia Borsellino revoca le delibere del direttore generale del Papardo Michele Vullo per la nomina di Ciacio e per l’affidamento alla ‘Deloitte & Touche’

7 gennaio 2015

Durissima la lettera inviata dalla Borsellino, in particolar modo per la revoca della delibera relativa alla nomina a titolo gratuito di Ciacio, che nel 2005 da agente sotto copertura finì ai domiciliari con l’accusa di corruzione. Dall’esame della delibera – spiega – risulterebbero una serie di vizi sia di merito che procedurali e leggendo il curriculum presentato, si scopre poi che le attività formative riportate da Ciacio non costituiscono i requisiti necessari per un’attività di collaborazione con una pubblica amministrazione. La revoca riguarda anche gli affidamenti diretti alla “Deloitte & Touche” per la revisione del bilancio. L’assessore precisa all’azienda spiegando come la Regione stia per procedere ad una verifica straordinaria sulla corretta esposizione in bilancio di alcune poste patrimoniali propedeutica alla chiusura dei bilanci d’esercizio 2014.