In bici per i fantasmi di Portopalo

Oggi e domani a Messina si svolgeranno le iniziative legate al Progetto “1200Km in bici per i Fantasmi di Portopalo”. Una pedalata in solitaria per chiedere alle Istituzioni europee il recupero del relitto F174, affondato a Natale del 1996. L’obiettivo di Gaia Ferrara, protagonista dell’iniziativa, è quello di percorrere in bicicletta 1.200 chilometri con partenza, il 2 agosto scorso, da San Severo in Puglia e arrivo a Portopalo il prossimo 23 agosto dopo un giro in 23 tappe lungo le coste italiane. Il progetto è promosso dall’associazione Viandando in collaborazione con Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. La cittadinanza è invitata a partecipare. La nave trasportava migranti provenienti principalmente da India, Pakistan e Sri Lanka. Furono imbarcati su un battello maltese di nome F174, in pessimo stato, in legno, con i sistemi di sicurezza fuori uso e uno squarcio sulla prua apertosi dopo un urto con un’altra imbarcazione. Nel 2001 l’inchiesta del giornalista Giovanni Maria Bellu, mostrò al mondo le immagini degli scheletri delle vittime.

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