La Procura di Palermo ipotizza l’esistenza di una talpa nei propri uffici

21 gennaio 2014

Grazie ad un’intercettazione del 14 novembre tra il boss della Sacra Corona Unita Alberto Lorusso e il capo di Cosa Nostra Totò Riina si apre l’ipotesi di una spia che avrebbe accesso alla posta elettronica interna, tramite la quale avvengono le comunicazioni tra i magistrati. Si alza così la tensione in procura, soprattutto in merito alle ripetute minacce di morte del boss di Cosa Nostra Riina al pm antimafia Antonino Di Matteo.