Domani l’udienza preliminare che deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio del noto imprenditore Sandro Pesce

Pesce fu arrestato nel 2011 con l’accusa di bancarotta fraudolenta per la distrazione di beni della Margan Srl e di una serie di negozi di abbigliamento a Messina e provincia, sequestrati per un evasione fiscale di oltre tre milioni di euro. Nell’inchiesta coinvolti anche i familiari e altri soggetti considerati suoi prestanomi.

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