Il Consiglio Comunale fa sua la proposta di Piero Adamo e chiede al sindaco Renato Accorinti di costituire il Comune parte civile nell’eventuale processo sullo scandalo alla Facoltà di Farmacia

In una nota inviata al primo cittadino, il presidente del Consiglio, Emilia Barrile, chiede, “qualora sia confermato il prosieguo dell’iter giudiziario dei fatti – che hanno portato, lo ricordiamo, all’arresto del preside della Facoltà, Giuseppe Bisignano e del docente Giuseppe Teti- di valutare la costituzione di parte civile del Comune di Messina, per il grave danno di immagine che la vicenda rappresenta per la nostra Città e, indirettamente – conclude la Barrile – per il futuro di un’intera generazione”.

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