Il Consiglio Comunale fa sua la proposta di Piero Adamo e chiede al sindaco Renato Accorinti di costituire il Comune parte civile nell’eventuale processo sullo scandalo alla Facoltà di Farmacia

3 ottobre 2013

In una nota inviata al primo cittadino, il presidente del Consiglio, Emilia Barrile, chiede, “qualora sia confermato il prosieguo dell’iter giudiziario dei fatti – che hanno portato, lo ricordiamo, all’arresto del preside della Facoltà, Giuseppe Bisignano e del docente Giuseppe Teti- di valutare la costituzione di parte civile del Comune di Messina, per il grave danno di immagine che la vicenda rappresenta per la nostra Città e, indirettamente – conclude la Barrile – per il futuro di un’intera generazione”.