La nota del Cda dell’Università di Messina dopo lo scandalo che ha coinvolto la Facoltà di Farmacia

30 settembre 2013

Dopo gli arresti del preside di Farmacia Giuseppe Bisignano e del professore ordinario Giuseppe Teti, accusati di inquinamento di concorso per ricercatore in Microbiologia e Microbiologia Chimica, il Consiglio di Amministrazione dell’Università ed il Senato Accademico prendono le distanze da quanto accaduto e annunciano l’intenzione di adottare provvedimenti verso i responsabili, contro cui si dichiarano parte lesa. Si legge inoltre nella nota che verrà rivisto l’esito del concorso oggetto di indagine, il cui vincitore verrà deciso secondo criteri di meritocrazia.