Le ragioni della sentenza del processo scaturito dall’operazione Mattanza

Depositate le motivazioni da parte del giudice Maria Eugenia Grimaldi, affermano come siano state molteplici le ragioni scatenanti della guerra di mafia messinese del 2005, dal controllo e la spartizione del traffico di droga a rancori personali, culminati con gli omicidi di Francesco La Boccetta, Sergio Micalizzi e Francesco Idotta. Al termine del dibattimento erano stati inflitti tre ergastoli ai boss Santi Ferrante, Marcello D’Arrigo e Daniele Santovito, mentre l’assoluzione in questo processo per il capo clan Giovanni Lo Duca è avvenuta poiché, secondo la Corte, “non è ravvisabile un forte movente nell’omicidio Micalizzi”. Rivelato inoltre come ci fosse un piano per assassinare anche Ferrante, ma che non si concretizzò proprio a causa del suo arresto, avvenuto un giorno prima della data stabilita per l’omicidio.

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