La storia di Shalma, i cui organi hanno salvato tre persone

4 settembre 2013

La donna, una profuga siriana giunta nelle coste siracusane nello sbarco del 28 agosto, aveva accusato un arresto cardiaco poco dopo aver toccato terraferma. Ricoverata all’Umberto I, è morta dopo qualche giorno di coma. Il marito ha dato l’assenso per la donazione degli organi: beneficiari due siciliani e un calabrese.