La storia di Shalma, i cui organi hanno salvato tre persone

La donna, una profuga siriana giunta nelle coste siracusane nello sbarco del 28 agosto, aveva accusato un arresto cardiaco poco dopo aver toccato terraferma. Ricoverata all’Umberto I, è morta dopo qualche giorno di coma. Il marito ha dato l’assenso per la donazione degli organi: beneficiari due siciliani e un calabrese.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*