Rafforzata la scorta al pm Di Matteo

25 luglio 2013

Cosa nostra starebbe organizzando un attentato a Palermo, dove sarebbero già arrivati 15 chili di esplosivo. E’ quanto avrebbe detto circa un mese fa agli investigatori un confidente legato al traffico di droga. Il pm Di Matteo rappresenta l’accusa nel processo sulla trattativa Stato-mafia ed è sotto procedimento disciplinare per aver confermato in un’intervista l’esistenza delle intercettazioni telefoniche tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino.