La CGIL presenta il 3° studio sull’occupazione provinciale: crollano l’industria e l’occupazione giovanile

Emergenza giovani, desertificazione dell’industria e crollo dell’occupazione. Questi i tre punti nodali dell’analisi condotta dalla Cgil di Messina che evidenzia, oltre al forte impatto della crisi congiunturale, la mancata capacità di impiegare e valorizzare le risorse esistenti. Secondo il report nel 2012 il tasso di occupazione totale si è attestato al 34,32% ben 10 punti sotto la media nazionale. Drammatica la situazione giovanile con un tasso di occupazione che passa dal 13,4% dello scorso anno all 11%. Da segnalare, in questa fascia d’età, un record negativo per le donne che nel confronto col dato nazionale registrano uno scarto di 25 punti percentuali: il 29,8% contro il 54,9%. Per uscire da questa impasse la Cgil di Messina lancia le sue proposte tra cui il sostegno alle imprese in difficoltà, alla cantieristica e ai settori tessile e artigiano, la riorganizzazione del settore pubblico, la valorizzazione delle competenze in ambito universitario e l’innovazione e sperimentazione nei sistemi edili e di prevenzione.

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