Il commissario straordinario Luigi Croce nega l’utilizzo del Salone delle bandiere per incontri politici

Il Salone di Palazzo Zanca non sarà concesso “non potendo il Comune garantire un adeguato servizio di ordine pubblico”. Dura la reazione del candidato sindaco Renato Accorinti: “E’ una decisione antidemocratica, il Salone è la casa di tutti i cittadini, da sempre concesso gratuitamente per conferenze e dibattiti di qualsiasi contesto”. – continua, poi- “Questa incomprensibile scelta penalizza non solo noi ed altri movimenti, ma tutti i cittadini di Messina”. Accorinti non esclude pacifiche azioni di protesta.

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