Condannati i due pentiti Spatuzza e Tranchina accusati della strage di via D’Amelio, in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta.

Il gup di Caltanissetta Lirio Conti ha condannato, con rito abbreviato, i due collaboratori di giustizia rispettivamente a 15 e 10 anni di carcere. A 12 anni, invece, è stato condannato il falso pentito Salvatore Candura. Con le loro dichiarazione, Spatuzza e Tranchina, hanno permesso di ricostruire le fasi preliminari della strage, riscrivendo la storia dell’attentato e smascherando il clamoroso depistaggio di un gruppo di falsi pentiti, tra cui Candura e Scarantino che costò l’ergastolo a 7 innocenti.

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