Bagheria, scoperta truffa ai danni dell’Unione Europea

21 gennaio 2013

La Guardia di Finanza ha sequestrato disponibilità patrimoniali ad un imprenditore della provincia palermitana che aveva ottenuto con contratti fittizi contributi comunitari per un valore di 230 mila euro. I terreni risulterebbero essere stati confiscati per reati di stampo mafioso ascritti al padre dell’imprenditore. Per poter ottenere, infatti, fondi comunitari è necessaria la libera disponibilità del terreno. L’uomo è stato denunciato per truffa aggravata per conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e falsità in scrittura privata.